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Avrei voluto incontrarti, ma poi ho preferito scrivere.
Sul sito dove siete arrivati, ho raccolto alcuni dei miei scritti facilmente consultabili nelle varie sezioni del sito-web.
Divulgo quanto i miei sensi e miei pensieri hanno percepito in oltre mezzo secolo di vita vissuta prevalentemente a Reggio Calabria, ma anche a Firenze, Caserta e Bruxelles. I tanti viaggi mi hanno consentito di poter accrescere le conoscenze e di saldare gli affetti familiari.
Ho pubblicato quattro libri e collaborato alla stesura di altri.
Buona navigazione!
Nicola Calipari, un nome che risuona con coraggio e sacrificio. Ma per noi, che abbiamo avuto l'onore di condividere con lui l'esperienza del riparto Aspromonte nell'ASCI, il suo ricordo va oltre l'eroismo.
Come possiamo celebrare la vittoria sulla morte e sul peccato se i nostri cuori sono ancora prigionieri dell'avidità, dell'orgoglio e della sete di dominio? Come possiamo accogliere la luce della Resurrezione se le nostre azioni continuano a generare oscurità e sofferenza nel mondo? La Pasqua ci chiama a una riflessione profonda. Ci invita a guardare oltre le fluttuazioni dei mercati e i conflitti bellici, per concentrarci sul vero significato del sacrificio di Cristo e sulla promessa di una vita nuova.
Figura cardine della cultura calabrese, è celebrato da numerose istituzioni, che ne mantengono viva la memoria. La Città Metropolitana di Reggio Calabria gli ha dedicato il suo palazzo storico, mentre la Biblioteca Comunale custodisce la sua sala personale con arredi e opere. Il Comune di Vallerano ha istituito un premio letterario in suo onore nel 2015. L'eredità di Alvaro rafforza l'identità locale, ispirando artisti e generando opportunità economiche attraverso il turismo culturale. Tuttavia, queste iniziative non sono state sufficienti a risolvere i problemi strutturali legati alla criminalità.
È normale che, pensando a Vilnius, il primo pensiero non sia rivolto alla Cattedrale di Užupis, ma proprio alla gustosissima zuppa di barbabietola rossa? Il cibo non gioca forse un ruolo centrale nelle nostre esperienze e nei nostri ricordi? La cucina è una parte fondamentale dell'identità culturale di un luogo e i sapori locali possono evocare emozioni e ricordi unici. Quando penso a Vilnius, mi torna subito in mente la sua zuppa di barbabietola: un'esperienza culinaria che si intreccia con il ricordo dei suoi monumenti storici e del caratteristico quartiere di Užupis.
La recente visione di una serie televisiva con protagonista la nota giornalista Oriana Fallaci mi ha riportato alla mente Gino Gullace. Nato a Ferruzzano, lasciò l'Italia nel 1948 per trasferirsi negli Stati Uniti, dopo aver conseguito l'abilitazione magistrale e la laurea in Lettere presso l'Università degli Studi di Messina, oltre ad aver maturato esperienze di insegnamento in piccoli centri della cordigliera reggina. Negli Stati Uniti,
La mancata scelta di Reggio Calabria come capitale della cultura 2027 può essere vista, secondo una prospettiva gramsciana, come un esempio di come le decisioni culturali e politiche siano influenzate da dinamiche di potere e interessi dominanti. Gramsci sosteneva che la cultura non è neutrale, ma il risultato di un’egemonia costruita dalle classi dominanti attraverso istituzioni, media e politiche pubbliche.
Non molto lontano dal meraviglioso Orto Botanico di Puerto de la Cruz, ad Icod de los Vinos, ho ammirato l'imponente Dracena drago, il più antico albero delle isole Canarie. Un'emozione che mi ha subito riportato alle Dracene, presenti nella Villa Comunale e sul Lungomare Falcomatà fin dagli anni '20, e al nostro prezioso bergamotto. Perché non valorizzare Reggio Calabria con iniziative simili?
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